Green Deal europeo: quali saranno le importanti novità per i condomini?
La crisi climatica in atto evidenzia problematiche impossibili da ignorare: una condizione dal carattere tanto impellente da necessitare misure capillari e sistemiche. Da questa constatazione, è nato il Green Deal europeo: un progetto ambizioso che si propone di rendere il modello economico dell’Unione Europea più sostenibile e compatibile con la transizione ecologica.

Cos’è il Green Deal europeo

Varato nel 2019 dalla presidente Von Der Leyen, Il Green Deal è il piano strategico che mira a fare dell’Unione Europea il primo continente al mondo a impatto climatico zero. Una strategia ambiziosa che sta richiedendo una trasformazione strutturale degli assetti economici e industriali per ridurre le emissioni e garantire un futuro più sostenibile.

L’accordo principale prevederebbe la riduzione delle emissioni di almeno il 55% entro il 2030 e del 90% entro il 2040. Consiglio e Parlamento europeo hanno, di conseguenza, trasformato il piano del Green Deal in atti legislativi da applicare a tutti gli Stati membri dell’UE.

Tra i diversi settori di intervento di questo enorme piano d’azione, anche la gestione delle emissioni di edifici pubblici e privati. A tal proposito, è opportuno citare la disposizione di riferimento: la direttiva Case Green che presenta anche importanti novità per i condomini.

La direttiva Case green (EPBD)

Il Case Green (Energy Performance of Buildings Directive, 2024/1275) è la direttiva europea che si propone di rendere l’edilizia più efficiente dal punto di vista energetico. In particolare, il Case Green prevede la riqualificazione energetica e sismica degli edifici pubblici e privati per ridurre i danni all’ambiente. Obiettivo piuttosto complesso per l’Italia: basti pensare che, secondo l’AGIAI attualmente oltre la metà degli immobili italiani produce consumi elevati nelle classi energetiche più basse

In breve, la direttiva Case Green:

  • è entrata in vigore il 28 maggio 2024;
  • dovrà essere recepita formalmente dagli Stati membri entro 24 mesi, cioè entro maggio 2026;
  • prevede la trasmissione del piano nazionale definitivo di ristrutturazione degli edifici entro la fine del 2026.

Case green: importanti novità per i condomini

Dunque, come si riflettono le direttive del Green Deal – e, più precisamente, del Case Green – nelle normative condominiali?

Innanzitutto, si auspica una riduzione delle emissioni inquinanti degli edifici residenziali del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. Per quanto riguarda i nuovi edifici residenziali, invece, dovranno essere progettati a emissioni quasi zero, sempre entro il 2030. A sostegno di ciò, nell’anno corrente si prevede una riformulazione dell’APE (Attestato Prestazioni Energetiche) da rendere uniforme e coerente in tutta Europa che attribuirebbe agli edifici a emissione zero la classe energetica A+

Il crowdfunding condominiale

Ridurre le emissioni degli edifici pubblici e privati significa anche imporre nuovi standard strutturali e spese significative difficili da sostenere. Tuttavia, a sostegno di questa manovra, ci si potrebbe avvalere del “crowdfunding condominiale”. Questa forma di finanziamento permette ai condomini più longevi di proporre dei progetti di investimento come fossero dei soggetti economici. Il crowdfunding condominiale si basa, dunque, sulla collaborazione collettiva ed è una preziosa opportunità che offrirebbe un supporto economico non indifferente a sostegno dei lavori di riqualificazione previsti dal Case Green. Tuttavia, è una forma di finanziamento riservata ai condomini con più di dieci anni ed esclude in potenza una buona parte di edifici pubblici che non posseggono i requisiti per accedere al crowdfunding.

Così, la direttiva Case Green e il complessivo Green Deal europeo ci ricordano l’impellenza di intervento per contrastare i danni ambientali della crisi climatica in atto. In attesa di nuove disposizioni e di altre importanti novità per i condomini, sarebbe opportuno riconfigurare i nostri progetti, pubblici e privati, in un ottica sempre più sostenibile per il pianeta.

Lo studio

Lo studio legale Guarnera offre consulenza specializzata in diritto civile, amministrativo e internazionale, con un’attenzione particolare alla gestione condominiale. professionalità, esperienza e un approccio su misura per privati e aziende